giovedì 30 novembre 2006

Kyle Baker alla Image

La Image ha annunciato ieri che Kyle Baker è entrato a far parte della grande famiglia della Image Comics.

A partire da Febbraio del 2007, l'Image presenterà il conclusivo volume della graphic novel Nat Turner, acclamata dalla critica e premiata con un Eisner Award, nuovi episodi della serie umoristica sulla sua allegra famiglia The Bakers, e anche alcuni nuovi titoli, incluso il progetto a lungo atteso Important Literary Journal.

"Portare le mie opere alla Image è stata una decisione facilissima", ha dichiarato Baker. "Prima di tutto, è una casa editrice portata avanti da dei fumettisti! E non solo fumettisti qualunque, ma grandissimi fumettisti! Ho atteso di unirmi a questa gente da quando hanno fatto partire l'azienda negli anni '90, e ora che la linea si è espansa fino a includere un più ampio assortimento di generi come l'umoristico, l'orrore, le storie di guerra e mistero, ho capito che c'era finalmente una stanza all'Image per le opere di Kyle Baker. La gente dell'Image ha una vera passione per i fumetti e si fanno in quattro per far le cose giuste, e per uno come me, non c'è nulla di più importante".

Il primo lavoro di Kyle Baker alla Image sarà Nat Turner Book 2: Revolution. La storia premiata con l'Eisner Award come Migliore Storia Realistica giunge alla sua clamorosa conclusione con la sfida finale di Turner contro la malvagia istituzione schiavista. Per il Washington Post Nat Turner è "un grande volume didattico... " che evoca "il vero orrore della tratta degli schiavi". Non perdetevi la conclusione di uno dei più importanti fumetti di questo decennio.

Il Direttore Esecutivo della Image Comics Eric Stephenson ha dichiarato "Kyle è uno dei più talentuosi autori in questo settore, e il suo lavoro è a volte poderoso, altre divertente, ma comunque magistralmente eseguito. Non possiamo che essere fieri di accoglierlo nella famiglia della Image Comics".

mercoledì 29 novembre 2006

Preacher sbarca alla HBO

Per anni, i fan sono andati ripetendo che se Preacher di Garth Ennis e Steve Dillon avesse raggiunto un qualsiasi schermo, solo la HBO avrebbe potuto rendergli giustizia.

A quanto sembra DC, Vertigo, Ennis, Dillon e chiunque vegli sulla Time Warner sono d'accordo.

Secondo quanto riportato da The Hollywood Reporter, Preacher sarà lanciato dalla HBO come serie televisiva, adattata da Mark Steven Johnson (Ghost Rider, Daredevil) e diretta da Howard Deutch. Johnson e Deutch saranno anche produttori esecutivi insieme a Michael De Luca, George Agusto, Chris Bender e JC Spink.

Come per Ghost Rider e Daredevil, Johnson nutre da tempo interesse per Preacher.

"E' il mio fumetto preferito", ha detto Johnson. "E' uno dei pochi che ho preso e letto dall'inizio alla fine, tutte le nove graphic novel, mi piace davvero tantissimo".

"E' uno di quei fumetti che non puoi trasportare in film perchè Preacher è troppo grande, ha troppe cose da raccontare. Non sarebbe giusto tagliuzzarlo. Quindi il mio sogno era di farlo alla HBO. Perchè loro te lo lasceranno fare nel modo in cui dovrebbe esser fatto. Hanno le palle per farlo".

"Non puoi farlo su un network e c'è troppa roba per un film. Per me, ogni numero dovrebbe essere una puntata di un'ora. Ci si può fare un telefilm di cinque - o sei - stagioni".

Sebbene la serie sia finita nel 2000, dopo 66 numeri, Preacher è stato abbondantemente uno dei titoli di maggior successo della DC/Vertigo sia con gli albetti che con le raccolte in volume, con ciascuno dei nove volumi ristampati più volte. Come per molti altri fumetti Vertigo, Ennis e Dillon hanno un'accordo di partecipazione creativa con Preacher, che consente loro di ricevere continuamente una parte dei ricavi generati dalle raccolte e da altro ancora.

Benché non ci sia ancora una data di partenza, o un cast annunciato, il livello è stato ovviamente posto molto in alto per quest'adattamento, data la reputazione delle serie originali della HBO. Visto il contenuto di Preacher e i proclami di fedele attaccamento alla serie a fumetti, la rete televisiva si sta chiaramente lanciando in una delle serie più controverse di sempre.
Fonte: Newsarama

I titoli Minx per il 2007

Abbiamo già parlato diffusamente delle novità provenienti dalla DC Comics sulla nuova etichetta Minx dedicata al pubblico femminile che partirà a Maggio 2007.

Ecco arrivare l'annuncio ufficiale dei volumi in uscita nel 2007.

THE PLAIN JANES (Maggio 2007)
La storia di quattro ragazze di nome Jane tutt'altro che ordinarie. Una volta formata una compagnia d'arte segreta, le ragazze prendono d'assalto graffitando per la città la scritta P.L.A.I.N. - People Loving Art In Neighborhoods [Gente Amate l'Arte Attorno a Voi].

Cecil Castellucci
Cecil Castellucci è cresciuta a New York. Oltre a essere l'autrice di due romanzi per ragazzi, The Queen of Cool e Boy Proof, è una cineasta, attrice e cantautrice. Attualmente vive a Los Angeles, nel "ventre della bestia" conosciuto come Hollywood.

Jim Rugg
Jim Rugg è il disegnatore e co-creatore di Street Angel. E' cresciuto e attualmente vive nelle vicinanze di Pittsburgh.

RE-GIFTERS (Giugno 2007)
Una ragazza californiana metà coreana e metà americana impara che in amore e nel fare i regali, quel che si dà si riceve.

Mike Carey
Mike Carey è uno scrittore di fumetti, un romanziere e uno sceneggiatore che vive e lavora a Londra. E' conosciuto per i suoi lavori per le serie Vertigo Lucifero e Hellblazer. Il suo romanzo, The Devil You Know, sarà pubblicato dalla Warner Books nell'estate del 2007.

Sonny Liew
Sonny Liew è un illustratore che attualmente risiede a Singapore. Tra i suoi lavori ci sono Malinky Robot e My Faith in Frankie, e ha partecipato alle antologie Flight e 24Seven.

Marc Hempel
Mark Hempel è conosciuto per la sua collaborazione con Neil Gaiman in The Sandman: The Kindly Ones, come anche per le sue creazioni Gregory, Tug & Buster e Naked Brain.

CLUBBING (Luglio 2007)
Una viziata e ribelle ragazza di Londra sconfigge i preconcetti degli abitanti della campagna inglese quando risolve un misterioso omicidio alla 19esima buca del campo di golf del nonno.

Andi Watson
Andi Watson è nato e vissuto a Leeds, in Inghilterra. Ha frequentato una scuola d'arte a Liverpool e passato gli anni successivi senza un soldo a Londra. Ha scritto diverse graphic novel tra cui Samurai Jam, Skeleton Key, Geisha, Breakfast After Noon, Slow News Day e Love Fights.

Josh Howard
Josh Howard è lo scrittore e disegnatore di Dead @ 17, premiato da Wizard Magazine come il miglior fumetto indipendente del 2005. Josh vive ad Arlington in Texas con sua moglie e due bambini.

GOOD AS LILY (Agosto 2007)
Cosa fareste se versioni di voi stessi a 7, 29 e 70 anni improvvisamente divenissero parte della vostra già complicata vita da liceale?

Derek Kirk Kim
Derek Kirk Kim ha scritto e disegnato fumetti per tutta la vita. Tra i suoi lavori ricordiamo Same Difference and Other Stories, e una storia contenuta in Fables: 1001 Nights of Snowfall.

Jesse Hamm
I fumetti di Jesse Hamm sono apparsi in diversi mini-comics, antologie e in rete. Good As Lily è il suo primo progetto mainstream. Jesse vive vicino Portland in Oregon con sua moglia Anna e il suo gatto.

CONFESSIONS OF A BLABBERMOUTH (Settembre 2007)
Quando la mamma di Tasha porta a casa un terribile fidanzato e la sua inespressiva figlia, una famiglia disfunzionale si avvia a un completo collasso mentale, coi complimenti del blog di pettegolezzi di Tasha.

Mike Carey
Mike Carey è uno scrittore di fumetti, un romanziere e uno sceneggiatore che vive e lavora a Londra. E' conosciuto per i suoi lavori per le serie Vertigo Lucifero e Hellblazer. Il suo romanzo, The Devil You Know, sarà pubblicato dalla Warner Books nell'estate del 2007.

Louise Carey
Tra gli scritti di Louise Carey c'è The Diary of a London Schoolgirl per il sito web dell'archivio del London Metropolitan. E' membro della compagnia teatrale Chicken Shed di Londra e ha recitato nelle loro produzioni di Alice in Wonderland e Grimm Nights.

Aaron Alexovich
Aaron Alexovich è nato a Chicago in Illinois, l'anno in cui è morto Elvis. Ha trascorso dormendo le ore diurne della California del Sud. Ha contribuito al character design di Invader Zim e Avatar: The Last Airbender della Nickelodeon. E' anche il creatore di Serenity Rose.

WATER BABY (Ottobre 2007)
La serfista Brody è stata morsa a una gamba da uno squalo. Che c'è di peggio? Quello squalo del suo ex-ragazzo è tornato e quando si getta sul divano di Brody non si scolla più.

Ross Campbell
Ross Campbell attualmente vive a Rochester, nello stato di New York. Tra i suoi lavori pubblicati ci sono i libri sul gioco di ruolo Exalted, Spooked and Wet Moon, e The Abandoned.

KIMMIE66 (Novembre 2007)
Questa ultracinetica storia di fantasmi e realtà virtuale vede una giovane cervellona della tecnologia impegnata in una pericolosa avventura per salvare la sua migliore amica, la prima ragazza al mondo interamente digitale.

Aaron Alexovich
Aaron Alexovich è nato a Chicago in Illinois, l'anno in cui è morto Elvis. Ha trascorso dormendo le ore diurne della California del Sud. Ha contribuito al character design di Invader Zim e Avatar: The Last Airbender della Nickelodeon. E' anche il creatore di Serenity Rose.
Fonte: Newsarama

Un cartonato anche per Battlestar Galactica

La Dynamite Entertainment ha annunciato martedì che il primo story arc in cinque numeri della serie regolare New Battlestar Galactica sarà ristampato un una versione esclusiva cartonata.

L'uscita del volume è prevista in Aprile.

Scritto da Greg Pak e disegnato da Nigel Raynor, il New Battlestar Galactica Hardcover Exclusive Edition sarà disponibile in due differenti versioni, una con una photo cover di Six e l'altra con una cover di Steve McNiven.

Tra gli extra la completa cover gallery, i commenti del team creativo e materiale dal dietro le quinte.


Natale Infinito in casa DC

Per molti lettori americani i fumetti speciali a tema natalizio fanno parte dei riti del periodo. Quest'anno la DC perpetua la tradizione con DC: Infinite Christmas Special, uno speciale di 80 pagine con storie legate al periodo festivo.

Abbiamo scambiato quattro chiacchere con chi ha organizzato lo speciale, Didio, Direttore Esecutivo del DCU.

I lettori più attenti avranno notato il numero delle pagine, 80. Proprio come Countdown to Infinite Crisis e Brave New World, Infinite Christmas segue certamente questa linea di pensiero. "Ho comprato tutti quegli strani albi nel corso degli anni, e molti di essi sono dei grossi fumetti pieni di eroi. E' questo approccio che mi ha sempre eccitato -- specialmente quando si tratta di materiale totalmente nuovo".

Combinate il debole di Didio nel leggere (per non dire produrre) albi balenotteri con un certo numero di eroi e storie all'interno con le festività e... beh... siete già qui, quindi sapete già di che storie parli DC: Infinite Christmas Special.

"Ho sempre amato gli speciali festivi, e ho sempre voluto fare qualcosa per onorare il periodo, quindi ho parlato con tutti i supervisori e loro sono stati d'accordo", ha detto Didio. "La parte migliore di tutto ciò è stata che non si è trattato di un albo tutto sulle spalle di una persona -- ogni team creativo ha lavorato con coloro che lavorano con le singole serie. E' stato un vera e propria impresa corale -- l'intero dipartimento editoriale ha contribuito e ha messo assieme quest'albo".

Lo speciale è costituito da sette storie da dieci pagine, il che ha permesso ai team creativi di fare ciò che di solito non si fa nelle serie mensili.

"Sono un grande fan delle storie brevi, e questa è una delle poche opportunità che abbiamo per raccontare storie brevi coi nostri personaggi -- storie che hanno un'inizio, una parte centrale e una fine, tutto in dieci pagine", ha aggiunto Didio. "Per quanto riguarda chi è stato usato nelle storie, abbiamo cercato di identificare quei personaggi che sono stati importanti durante quest'anno e dar loro la possibilità di stare un po' sotto i riflettori, inserendoli ovviamente nel periodo natalizio".

Per quanto riguarda gli autori, Didio ha dichiarato di aver chiesto ai supervisori chi avrebbero voluto al lavoro per queste storie, e ci siamo mossi di conseguenza. Come risultato, la squadra venuta fuori è costituita da:

Batwoman di Greg Rucka e Christain Almay
Green Lantern di Keith Champagne e John Byrne
Shadowpact di Bill Willingham e Cory Walker
Shazam di Tony BEdard e Marcos Martin
Supergirl di Joe Kelly e Alé Garza
Flash di Ian Boothby e Giuseppe Camuncoli
Superman (con Batman, ospite speciale) di Kelly Puckett e Pete Woods

Il tutto racchiuso dalla cover di Howard Porter.

"Abbiamo messo assieme delle storie carine ed eclettiche", ha detto Didio. "Ci sono delle cose estremamente stupide e divertenti -- come ciò che ha fatto Kelly Puckett con Superman e Batman; abbiamo la prima apparizione assolo di Batwoman in una storia sull'Hanukah, e Bill si è divertito in un modo del tutto suo con lo Shadowpact e Detective Chimp - dopo tutto, niente fa più Natale di Detective Chimp".

Che c'è di così divertente in Detective Chimp? Immaginiamo che Willingham sia riuscito a distruggere i bei ricordi dell'infanzia guardandoli da un'angolatura del tutto nuova. "Nah -- è divertente vedere il legame tra Detective Chimp e Babbo Natale", ha risposto Didio. "Solo, non lasciate mai Detective Chimp da solo con le renne -- è tutto ciò che ho da dire".

"Oh -- dovrei probabilmente anche dire che la storia di Kelly Puckett mi ha lasciato un attimo impietrito... è fatta con un particolare stile che dovrete fare attenzione alla lingua quando lo leggerete".

"La cosa divertente in una cosa come questa è che, visti i temi tipici delle festività, si ha un fondale perfetto per storie placide in cui si esamina chi sono questi personaggi", ha aggiunto Didio. "Le storie di Batwoman e Green Lantern raccontano quelche dettaglio personale dei personaggi e delle loro relazioni con le proprie famiglie, il che è importante -- ti aiuta a capire meglio chi siano, e la storia di Supergirl ci permette di mostrare un punto di vista esterno alle festività. Penso che questi siano temi che possiamo affrontare ancora e ancora, e non invecchieranno mai".

DC: Infinite Christmas Special arriverà nei negozi il 13 Dicembre 2006.
Fonte: Newsarama

martedì 28 novembre 2006

Karen Berger parla di Minx

Sabato, abbiamo annunciato che la DC lancerà una nuova etichetta a Maggio 2007 chiamata Minx, che pubblicherà una linea di graphic novel originali indirizzare al pubblico femminile.

La linea partirà con The PLAIN Janes di Cecil Castellucci e Jim Rugg, e altre graphic novel arriveranno da autori come Andi Watson e Josh Howard - Clubbing; Derek Kirk Kim e Jesse Hamm - Good as Lily; e Mike Carey, Louise Carey, Sonny Liew e Marc Hempel - Re-Gifters.

Come già spiegato sabato, l'etichetta non è vista dalla DC come un salto nel buio, o un qualcosa che il mercato deve ancora scoprire e crescerà da sé, dato che "costruisci e aspetta" di solito nel mondo dei comics è più un epitaffio che un motto. La DC ha stanziato 250.000 dollari per promuovere la linea presso il suo target di lettrici e collaborerà con Ally Marketing + Media per promuovere Minx nei prossimi mesi.

La linea verrà supervisionata da Shelly Bond e la Vice Presidente Senior Karen Barger, entrambe provenienti dall'etichetta Vertigo della DC.

Abbiamo parlato con la Berger riguardo la genesi della linea, e le sue aspettative, sia sull'audience da trovare che sui volumi in uscita.

"Circa tre anni fa, Shelly Bond, che è stata Group Editor alla Vertigo per molti anni, mi ha proposto l'idea di fare Minx", ha detto la Berger. "Stava guardando con attenzione all'influenza dei manga, soprattutto, e voleva proprio fare una linea per le ragazze che fosse un'alternativa ai manga".

Molti fra i fan più recenti vedono la Berger come sinonimo di Vertigo e il... lato oscuro dei comics pubblicati dalla DC, ma prima di questo... beh, basti dire che per la sua intera carriera nei fumetti, Berger è stata sempre un po' "Minx" [sfacciata].

"I fumetti per ragazze sono sempre stati una mia passione da quando ho iniziato - ho lavorato su Amethyst, Princess of Gemworld agli inizi degli anni '80, e ho lavorato con George Perez su Wonder Woman alla fine degli anni '80, ma persino con loro, è difficile creare davvero un largo pubblico di lettori che non leggono normalmente i fumetti quando hai una sola serie. Hai bisogno di una linea per poterlo fare, ma i tempi allora non erano maturi per farlo. Le ragazze non leggevano fumetti in grandi quantità. Tuttavia, l'influenza dei manga è un qualcosa che è stato così incredibile per il nostro medium, perchè ha portato le donne a leggere fumetti".

Da quando l'idea è stata suggerita dalla Bond (e approvata dalla DC), la Berger ha detto che il supervisore è stato occupato sia nel pianificare che genere di storie avrebbe creato Minx, che nel cercare gli autori.

"Abbiamo lanciato una rete piuttosto ampia per questo progetto -- non volevamo inseguire uno specifico gruppo", ha dichiarato la Berger. "Abbiamo cercato di portare nuove voci nei fumetti, e abbiamo cercato di trovare donne che potessero scrivere o disegnare. Shelly ha davvero saggiato diverse aree, dall'editoria alternativa ai webcomics e altre fonti per vedere chi ci fosse là fuori e cosa stesse facendo. In cima alla lista, c'erano delle persone che conoscevamo, come Mike Carey, che sapevamo saper scrivere davvero delle grandi storie che piacciono alle ragazze, come My Faith in Frankie, che è stata, penso, una delle cose migliori che abbia mai fatto. Perciò sapevamo che aveva la sensibilità per fare questo lavoro per noi".

Ovviamente, Carey porta con sé la sua esperienza sul campo. "La figlia quindicenne di Mike, Louise, che è già in pratica una scrittrice di per sé, ha co-scritto il volume Confessions of a Blabbermouth con lui", ha detto la Berger. "E' un dono di famiglia".

Dall'esterno, si potrebbe pensare che i volumi della linea Minx vengano fuori - e forse la linea stessa - da un insieme di progetti sottoposti alla DC che erano ai margini delle altre etichette.

No, ha detto la Berger.

"Questi volumi non potrebbero stare da nessun'altra parte, a essere onesti. Sono costruiti per il pubblico femminile, quindi non è un qualcosa che potrebbe essere visto com un volume del DCU, perchè la maggioranza dei lettori del DCU non sono ragazze. Per lo stesso motivo, non potrebbero funzionare neanche alla Wildstorm. E benchè abbiamo un bel po' di donne che leggono Vertigo, queste sono più adulte. Le ragazze tendono a leggere, ma come etichetta, la Vertigo è pensata per lettori più adulti delle teenager. E per chiudere la lista, CMX è un'etichetta manga. Perciò non avevamo davvero un posto per questi volumi, e abbiamo cercato di creare un luogo che fosse pensato per la lettrice americana".

"Lo ripeto, queste sono storie su ragazze vere in un mondo vero. Non ci sono generi letterari o aspetti fantasy. Vediamo queste storie come un'alternativa ai manga e alle storie per ragazzi e adulti".

E sebbene la Berger abbia attribuito ai manga un ruolo nella creazione di Minx, ha anche sottolineato un'altra influenza -- quella di Persepolis di Marjane Satrapi. Anche se non è stato pensato per loro, il libro è diventato una hit tra le ragazze, secondo la Berger.

"Le ragazze tendono a leggere a una età maggiore, e anche se non era stato pensato per le ragazze, Persepolis è stato un libro che so che molte ragazze hanno scovato e letto", ha aggiunto la Berger. "Quindi stiamo cercando di riempire questo spazio in cui le ragazze leggono manga o Persepolis, o hanno sentito parlare di graphic novel come un medium che ha tanti e tanti differenti modelli e stili -- un luogo dove puoi trovare qualcosa che ti piaccia, anche se non sei 'addentro' al mondo dei fumetti".

"Ovviamente, non possiamo non tener conto dell'importanza dei manga nel portare le ragazze a leggere, ma noi vogliamo creare graphic novel per le giovani americane che potrebbero non aver neanche mai visto un manga, o forse sì, o forse aver letto Persepolis, e sapere che c'è questo genere lì fuori. Non ci baseremo sui meccanismi narrativi dei manga, noi stiamo raccontando storie chiare e dirette nel modo in cui crediamo andrebbero raccontate, ma non ci stiamo rifacendo ai manga. Guardiamo a questa linea come un'alternativa ai manga -- come anche un'alternativa alle storie per giovani adulti -- stiamo tentando di esplorare una nuova area nella narrativa contemporanea. Non c'è nessuno lì fuori, se ci pensate, che abbia pensato di fare una linea di graphic novel per le ragazze. Ci sono i manga, ma sono d'importazione e, sebbene ci sia molto materiale davvero valido, non è pienamente pensato per le teenager. Scholastic ha alcuni titoli, ma sono per un pubblico più giovane o più adulto. Nessuno sta davvero puntando a quest'area in un modo così strutturato con una grande etichetta, ma noi sì".

I volumi, ha dichiarato la Berger, saranno un po' più grandi del formato digest, più vicini ai volumi degli adulti. "Saranno di 176 pagine", ha detto la Berger, "quindi non si pensa a fare prima gli albetti e quindi dei volumi".

Come annunciato nell'articolo del Times, il titolo di lancio per Minx sarà The PLAIN Janes di Cecil Castellucci e Jim Rugg. "E' davvero un volume fenomenale che affronta la vita reale in molti modi nel mondo post-11 settembre", ha detto entusiasta la Berger. "Vedremo come questa ragazza di nome Jane si sente dopo il trasferimento della sua famiglia in seguito di un attacco terroristico in piccola scala avvenuto all'inizio della storia. La storia è quindi incentrata su questa ragazza di città che inizia una nuova vita, e su tutta una serie di sfide che i teenager devono affrontare quando si trovano in una nuova scuola e in ambiente totalmente differente, e devono fare i conti con i rapporti, le amicizie e rivalità che loro si presentano. Cosa distingue questa storia da una tipica storia di 'ragazze comuni' -- c'è un ulteriore livello di lettura che affronta il senso di ciò che significa vivere nel mondo di oggi, e come puoi renderlo un posto migliori per tutti noi".

"Le ragazze formano un compagnia d'arte segreta, e creano queste 'manifestazioni artistiche per determinare un cambiamento in meglio, ma mostrando che le cose non devono essere fatte in modo convenzionale. Ci sono sentimenti, sentimenti non corrisposti, amicizie, rivalità, problemi familiari -- una reale sensazione di vivere qui e ora, che penso faccia la differenza. E' scritto e disegnato in maniera unica".

Janes sarà la prima mossa della DC per abbozzare, definire e catturare una percentuale del mercato, dato che Minx proporrà una graphic novel al mese per il resto del 2007.

"A conti fatti, siamo veramente eccitati per il materiale, e abbiamo un bel po' di grandi scrittori e artisti coinvolti totalmente dalle storie che ntendono raccontarci".
Fonte: Newsarama

Mid-Ohio-Con: Conferenza Marvel Comics

Nessuna presentazione. Nessun annuncio. Nessun argomento pre-programmato. E nessuno dei tipi del marketing.

La conferenza Marvel Comics alla Mid-Ohio-Con di domenica è stata una bella, chiaccherata di vecchio stampo con cinque autori della casa editrice: Michael Avon Oeming, Yanick Paquette, Leonard Kirk, Angel Medina e Ron Garney.

La più chiaccherata delle conferenze è stata spiritosa, a volte un po' sopra le righe e tutto sommato divertente. Wolverine -- o almeno qualcuno vestito come lui -- era l'ospite.

E ci sono state anche un po' di news.

Ecco le principali:

- Garney ha partato di una cover di Amazing Spider-Man a cui sta lavorando.

"C'è Spider-Man nella parte posteriore di un'ambulanza con la testa bassa a causa di chi sta nell'ambulanza", ha detto Garney. "Non intendo dirvi chi c'è nell'ambulanza".

- Kirk, che ha un'esclusiva di due anni con la Marvel, ha detto di essere passato dalla miniserie Agents of Atlas a Marvel Adventures Fantastic Four. Kirk ha aggiunto che Marvel Adventures FF doveva inizialmente essere il suo primo impegno, ma gli è stato offerta Agents of Atlas, posponendo il lavoro con i Fantastic Four.

- Paquette ha dichiarato di trovarsi in una specie di "politica delle tre volte" [riferimento al fatto che dopo 3 crimini negli states sei punibile con il carcere a vita] parlando dei progetti che può rifiutare durante i suoi tre anni alla Marvel. Ha detto di poter rifiutare due progetti prima di accettare quello offerto. Ha aggiunto che deve disegnare sette numeri l'anno per soddisfare il suo contratto.


- E' stato chiesto a tutti cosa ne pensano di Civil War.

Paquette e Kirk hanno risposto che non hanno letto Civil War. Paquette ha fatto notare che il suo Civil War: X-Men era piuttosto lontano dall'evento centrale e quindi non ha dovuto affrontare il ritardo di altri tie-in. E Kirk ha aggiunto che lui era su uno dei pochi albi che non avevano nulla a che fare con Civil War.

Oeming ha risposto di aver letto Civil War per la sua imminente serie Omega Flight. "Mi è davvero piaciuto", ha detto. "Spero che la Marvel continui su questa strada. Il più grande errore che possano fare è far finta che non sia successo".

Garney, ovviamente, è proprio al centro di Civil War con Amazing Spider-Man. Ha risposto di essere felice di essere coinvolto con l'evento.

"L'idea è davvero buona", ha dichiarato. "Non so se l'intera industria ne avesse bisogno, ma è stata una scarica di adrenalina".

Garney ha aggiunto di apprezzare la prospettiva da "uomo della strada" che ha Peter Parker, e il suo outing smuove le acque permettendo nuovi tipi di storie.

- Oeming ha annunciato di essere al lavoro su un'altra mini di Ares.

- Medina ha detto che visto che stava per lavorare su Sensational Spider-Man per due anni, ha avuto un senso accettare l'esclusiva Marvel. Ha parlato di voler ridisegnare Electro per una storia che vorrebbe fare -- che davvero lo ha messo in tensione negli ultimi tempi.